Il divorzio breve è una conquista di civiltà: solo sei mesi, se la separazione è consensuale, o al massimo un anno se si decide di ricorrere al giudice sono tempi ragionevoli, che bene si adattano alla complicata e veloce esistenza contemporanea. Le nuove regole, retroattive, permetteranno anche di sfoltire le migliaia di pratiche nei vari tribunali d’Italia. Il diritto di famiglia italiano entra così in Europa, primo passo per la cancellazione dell’inutile istituto della separazione. Più liberi di amarsi. Più di liberi di ricominciare. I Comuni dovranno recepire la norma.
C’ERAVAMO TANTO AMATI
