LA MAREMMA E L’AMIATA IN REGIONE TOSCANA
DIRITTI
La mia Toscana è terra di diritti, è una terra di civiltà. Lo abbiamo dimostrato con scelte coraggiose: asili nido e libri gratis, agevolazioni per gli studenti universitari, con la disciplina sul fine vita. Dobbiamo proseguire su questa strada per garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti, senza differenze dalle città, fino ai piccoli borghi e ai territori rurali.
TOSCANA DIFFUSA
Ho lavorato per la Toscana Diffusa e per la prima volta la periferia è al centro delle politiche regionali, sul serio. L’impresa, il lavoro, le attività produttive, il turismo, le infrastrutture locali, i servizi delle aree interne e, più in generale, tutti i nostri Comuni hanno avuto misure dedicate per difendersi, per rafforzarsi e per crescere nel tempo. C’è ancora molta strada da fare e noi siamo pronti a continuare su questa strada.
IL MONDO CI GUARDA
Bianciardi scriveva di Grosseto che è “Una città aperta al vento e ai forestieri”. Era un desiderio e una constatazione, una verità. Il mondo ci guarda, la Maremma e l’Amiata, guardano al mondo. Sempre più visitatori da ogni dove hanno scelto questa parte di Toscana. Molte imprese si sono aperte ai mercati internazionali con le proprie produzioni. È il risultato di un lavoro che ho portato avanti, anche personalmente, grazie a una nuova e intensa promozione della Toscana in Europa e nel mondo e grazie al sostegno all’export nonostante le enormi difficoltà di questo tempo. Lo dico con orgoglio perché molte nostre imprese hanno raggiunti livelli davvero significativi e dobbiamo continuare ad accompagnarle.
MAREMMA SPECIALE
La nostra Maremma è speciale. Abbiamo bisogno, da qui, di sentirci protagonisti in una Regione importante. Sono stato un Maremmano a Firenze in questi anni, senza mai allontanarmi dalla Maremma. Ho portato la terra più bella del mondo, ogni giorno, nella città più bella del mondo. Ed è stato un incontro straordinario. Perché noi abbiamo bisogno di sentirci profondamente toscani, quanto la Toscana, per essere la Toscana, ha bisogno di noi.
SENSIBILITÀ E CONOSCENZA
Mi sento una sorta di artigiano per tutta la Maremma, dall’Amiata al mare. Anche un buon artigiano. Ho imparato a fare un lavoro complesso, in cui si uniscono sensibilità politica e conoscenza della macchina amministrativa. Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto. La Maremma era una terra promessa che è stata conquistata con la fatica e, oggi, è apprezzata in tutto il mondo. Sono pronto a continuare questa sfida.
SANITÀ
Per me la Sanità in Toscana è una priorità. Siamo il secondo sistema sanitario per qualità d’Italia, ma non basta. Abbiamo lavorato per rafforzare in ogni sede la sanità pubblica della Toscana, la stiamo trasformando a partire dalla medicina territoriale e i servizi sanitari di prossimità. Il mio impegno sarà quello di cercare nuove risorse per il personale sanitario, per aggiornare le tecnologie e completare le nuove case di comunità nel nostro territorio. Credo in un’assistenza sempre più capillare, sempre più vicina a chi è più in difficoltà.
TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
La Maremma può essere un laboratorio tecnologico a cielo aperto per l’applicazione delle nuove tecnologie in agricoltura. La chiave in cui credo è il sostegno ai giovani e all’innovazione. Abbiamo allargato ancora di più al turismo in campagna. Per questo ho sostenuto gli investimenti nelle filiere, i distretti rurali, i biodistretti che sono nati su spinta della Regione. Dietro c’è il lavoro, ci sono imprese che producono e trasformano prodotti agricoli di qualità. E continuerò a farlo.

